Tra magia e religione Il complesso di credenze e pratiche cultuali e rituali che identifica il rapporto tra l'uomo e l'idea di sacro e divinità e la struttura portante di quel fenomeno che le scienze sociali definiscono religione. La religione, più di altri fenomeni culturali, ha costituito un impegno rilevante per il pensiero umano, soprattutto per l'aspetto gianiforme del fenomeno. Da un punto di vista filosofico la religione appare come un <<pensiero totale>> di contro, la sua comprensione sembrerebbe richiedere l'adozione di un punto di vista esterno. Nel XIX secolo le scuole antropologiche considerarono magia, religione e scienza grandi categorie del pensiero umano. In pratica i modelli metodologici adottati per l'antropologia religiosa tra Ottocento e Novecento tendevano a interpretare il culto come una costante nella cultura umana, indicandone l'essenza in alcune manifestazioni poste ad origine, Bramislaw Malinowski: secondo questo antropo...
Animali e culto L'arte del Paleolitico è denominata da società provenienti dal mondo degli animali una presenza massiccia che ha indotto già studiosi a ipotizzare una funzione magico – religiosa di queste pittura In pratica o pure dirette a relazionare l'uomo e l'animale, che, attraverso il linguaggio simbolico dell'arte, venivano a incrociarsi in un universo <<altro>>differente da quello della realtà uno spazio dominato dal mito dove era possibile attivare forze sconosciute con il potere della magia. Spesso si sente parlare di magia venatoria che, nel Paleolitico, avrebbe avuto come elementi rituali quelle grandi pitture di caverna sulle quali, in qualche caso, l'uomo avrebbe operato magicamente <<colpendo>> effigi di bisonti e cervi al fine di propiziare la loro uccisione. Fu con l'Homo spaiens che la caccia divenne un'attività determinante, lo fu sul piano dell'approvvigionamento del culto e di altre risorse provenienti da...
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