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Capire l'arte del Novecento

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 Capire l'arte del Novecento Piet Mondrian, Albero Grigio (1911-1912) Piet Mondrian, Albero rosso (1909/1911) Marcel Duchamp, La Bagare d'Austerlitz (1921) Jackson Pollock, Cattedrale (1947) Due ovali Vasilij Kandinskjij (1919) Le venticinque Marilyn, Andy Warrol (1962) Piet Mondrian, Melo in fiore (1912) Secondo lo studioso americano George Kubler, erede terico di Hemry Focillon, le opere d'arte e i manufatti  in generale rappresentano la “forma del tempo”, ovvero davvero un aspetto visibile a quel trascorrere invisibile della storia, che conduce da un'epoca a un'altra da un insieme di valori a uno successivo da un novero di tecniche  a uno nuovo.  Non si comprende l'arte del Novecento se non si inizia d questo punto: n nessun secolo l'umanità è cambiata tanto radicalmente, nel suo modo di vivere cosi come di pensare. La standardizzazione dell'agricoltura, la medicalizzazione del corpo, col conseguente aumento della vita media, la nascita di strumenti i...

Equilibrio

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 Equilibrio Equilibrio.  Insegnare l' equilibrio ai bambini, prepararli a salite e a cadute, ed a ricavarne sempre il meglio; farne esperienze ed insegnamenti. Per vivere nel modo giusto, sopravvivendo ai cambiamenti.  Sunshine woo

Guarire

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  Guarire Dopo essere guarita, sono orientata verso la guarigione di amici e pers TVone care. Quando si guarisce, la strada giusta è già spianata, basta solo essere realistici; ed imboccarla nel nuovo stato di grazia  . Sunshine woo 

Luce

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Luce   Finalmente nella luce. Riflessioni sulla esistenza attuale, su quelle passate, imparare dagli errori e porvi rimedio.   È bellissimo 🌠🐌♥️

Il culto delle grandi pietre

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 Il culto delle grandi pietre Il megalitismo , è una di quelle manifestazioni della cultura preistorica, ma con estensioni anche in tempi più recenti, chi ha fatto delle grandi pietre un oggetto di culto, le cui caratteristiche effettive sono ancora oggetto di discussione.  La sua origine risale al Neolitico, quindi l'uomo cessò di essere solo un predatore e tentò di controllare le fonti alimentari attraverso la domesticazione e la coltivazione. Trasformazione che fu accompagnata da tecniche nuove, come l'uso organizzato di sistemi per la lavorazione della pietra e della ceramica e il cambiamento delle modalità di stanziamento.  Il disboscamento delle foreste e la coltivazione del terreno recuperato, ebbe inizio nella Francia del sud  nella penisola iberica intorno al 5.500 a.C., mentre i primi megaliti innalzati in queste aree risalirebbero a circa un migliaio di anni dopo. In Bretagna i primi sono databili al 4.700 a.C.  Mentre sono più giovani di circa mille ...

Il mistero delle Veneri paleolitiche

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Il mistero delle Veneri paleolitiche L'uomo del Paleolitico ebbe una maggior padronanza della tecnica riuscendo a realizzare bassorilievi molto realistici: tra i più significativi ricordiamo la splendida <<Venere con il corno>> di Laussel eseguita su un blocco di pietra davanti a un riparo antropizzato. La testa è stata scolpita di profilo, notevole è la cura usata nella rappresentazione delle mani del ventre e del corpo, segnato da tredici piccole incisioni.  Veneri paleolitiche: questi manufatti raffigurano donne con enormi attributi sessuali che ne sottolineano la fertilità e con il ventre spesso espanso da una gravidanza avanzata, mentre gli arti e il viso sono appena delineati. Le statuette nella maggior parte dei casi appartengono al Paleolitico superiore.  Le più note e fotografate sono quelle di Dolmi Vestonice (Repubblica Ceca), il gruppo dei Balzi Rossi (Liguria), quello di Lepenski (Siberia), quelle di Kostienki e di Gavarino (CSI), quella di Willendorf ...

Il culto dei morti

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 Il culto dei morti Le pratiche funerarie fin dalla preistoria, hanno rivelato attitudini che vanno oltre i bisogni vitali dell'essere animale. Essi sono l'espressione di un mondo interiore rappresentato attraverso simboli e corrispondono a interessi che non sono più di ordine biologico o fisico.  Le pratiche funerarie si propongono come un prolungamento dell'esistenza alimentato da un continuo riferimento allo spazio del mito.  Per le popolazioni d agricoltori la morte sembra rientrare nei cicli naturali della vita, e la sua presenza è interpretata in senso costantemente rispettivo , proprio come nelle fasi stagionali . Nel 1907 a Le Monsier (Dordogna, Francia), fu scoperta una tomba contenente i resti dello scheletro di un giovane disposto sul fianco destro, il corpo era collocato su un cuscino costituito da schegge di selce, accanto al braccio disteso erano posti un'amigdala e un raschiatoio di selce.  Casi del genere evidenziano soprattutto l'attenzione dell...